Cambiamenti climatici : aspetti scientifici, economici e strategici

pubblicato in: eventi anno 2016 | 0
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CESMA
11 FEBBRAIO 2016
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Il 12 dicembre scorso si è conclusa a Parigi la COP21, la ventunesima conferenza “decisiva” sui cambiamenti climatici. Dopo circa due settimane di faticosi negoziati si è raggiunto un accordo per contrastare il riscaldamento globale del nostro Pianeta. Ma la firma del testo concordato ci sarà solo il 22 aprile, a New York; l’accordo entrerà in vigore non prima del 2020, dopo che almeno 55 Paesi responsabili di almeno il 55% delle emissioni di gas serra lo avranno ratificato e comunque non sarà giuridicamente vincolante.

L’approvazione dell’accordo è stata commentata con toni trionfalistici da parte di molti partecipanti, ma restano molte perplessità che spiegano l’adesione solo formale di importanti governi. Sono perplessità di carattere scientifico, ma soprattutto di carattere economico e strategico. L’Unione Europea ha assunto un ruolo di avanguardia nella “guerra” al cambiamento climatico, anche attraverso l’emanazione di Direttive vincolanti; è una scelta fondata sulle migliori conoscenze scientifiche oggi disponibili? Nel corso del seminario si é discusso sullo stato della comprensione della complessa evoluzione del clima del Pianeta; sono stati presentati i costi, gli effetti e gli interessi economici coinvolti nel tentativo di modificare consumi energetici ed emissioni di anidride carbonica;

Qual è, già oggi, l’impatto sulle attività dell’industria manifatturiera europea ed italiana e sul suo futuro. Il resoconto completo e dettagliato sarà pubblicato a breve.