L’ingresso dei privati nel settore spazio : dal volo suborbitale al lancio strategico dei piccoli satelliti

FacebooktwitterlinkedinmailFacebooktwitterlinkedinmail
CASA DELL'AVIATORE (SALA BARACCA)
VIALE DELL'UNIVERSITA', 20 - 00185 - ROMA (RM)
CESMA
17 SETTEMBRE 2019 | ORE 17:00
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

L’Aeronautica Militare, ha di recente concluso uno studio di fattibilità tecnica (attraverso lo strumento della Modelling & Simulation) allo scopo di individuare e quindi designare le strutture logistiche militari in cui poter sviluppare una capacità di volo suborbitale per motivi di difesa dello spazio aereo nazionale e in ottica di tipo duale. Con il coordinamento del MIT, è stata portata a termine l’analisi condotta da ENAC sulle attuali infrastrutture presenti sul territorio nazionale, che ha consentito di identificare l'aeroporto civile di Grottaglie (Taranto), quale potenziale Spazioporto Commerciale Italiano da rendere operativo auspicabilmente a partire dal 2020.

In questo contesto, sussistono chiaramente le condizioni per il nostro Paese per nuove opportunità di ricerca e sviluppo tecnologico in ambito suborbitale, una nuova modalità per l'addestramento degli astronauti, ed un nuovo approccio alle attività di business commerciale, che da un lato renderà accessibile l’aerospazio ad una sempre maggior quantità di utenti del settore privato e dell’altro andrà ad arricchire la cosiddetta ‘space economy’ inclusa la prospettiva della Softwearizzazione dello spazio e la sua integrazione con le reti TLC terrestri. Il volo suborbitale è dunque precursore di interessi strategici associati al trasporto di futura generazione ed all’accesso ai servizi spaziali. L’Italia ha la geografia, il clima, le infrastrutture e le competenze adatte a consentirne al meglio lo sviluppo sperimentale. La formula ottimale vede attori l’Aeronautica Militare, CNR ed ASI, assieme ad Enac/MIT per la  parte di competenza relativa al traffico civile. Attualmente, l’Aeronautica Militare è impegnata a definire le condizioni di un Flight Service Agreement con Virgin Galactic per un volo suborbitale fornito dalla Virgin stessa per sperimentazione di payload scientifici selezionati da CNR e gestiti durante il volo suborbitale da due Mission Specialist (uno di AM e uno di CNR), nel periodo di riferimento giugno 2020 e gennaio 2021.

Softwarizzazione dello spazio e integrazione dei servizi con le reti terrestri

Grazie alle prospettive illustrate nella conferenza del Colonnello Violetti, i sistemi di lancio potranno diventare economicamente più accessibili. Si prevede, pertanto, che il mondo dei servizi satellitari attraverserà una profonda fase di rinnovamento sia tecnologico (con l’avvento dei satelliti di piccole dimensioni SmallSats) che di servizio. Le nuove piattaforme SmallSat LEO e/o VLEO in cloud offrono diverse opportunità di integrazione con la Rete 5G a costi enormemente più bassi e latenze inferiori rispetto alle piattaforme tradizionali GEO e MEO per la diffusione ed utilizzazione di enormi flussi di dati (Big Data). Di pari passo si muove la tecnologia che, per ridurre i costi degli SmallSat, si basa su materiali COTS e su tecniche di comunicazione ben collaudate. Lo Sviluppo dei Servizi, grazie all’Integrazione dello Spazio con la Rete 5G, costituirà una Rete Cloud nello Spazio accessibile a tutti gli utenti istituzionali e privati. Le applicazioni mediante costellazioni di microsatelliti LEO e/o VLEO andranno dal Monitoraggio della Terra, al Controllo delle infrastrutture critiche, ai Servizi Internet diffusi su tutte le aree geografiche, ai Servizi IoT che vedono gli utenti, istituzionali e privati, al centro di questa costellazione di servizi/applicazioni.

NOTA : Presso la Casa Aviatore è richiesto che i Signori indossino giacca e cravatta (no jeans, no sneakers). Chi lo desidera potrà trattenersi per la cena presso l’area ristoro della Casa dell’Aviatore a proprie spese, previa segnalazione all’atto della registrazione all’evento.