Master di secondo livello “International Security Studies”

pubblicato in: news anno 2020 | 0
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OSDIFE
20 MARZO 2020

L’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe - OSDIFE, in qualità di partner, è lieto di presentare il Master di Secondo Livello "International Security Studies". Il percorso formativo è realizzato unendo efficacemente l'offerta didattica dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino e dell'Università degli Studi Internazionali di Roma con l’esperienza e la capacità di alcuni dei più importanti centri di ricerca internazionali. Il Master è riconosciuto in Italia e rilascia 60 Crediti Formativi Universitari (CFU).

Questo curriculum post-laurea è progettato per fornire una preparazione sugli studi sulla sicurezza internazionale con l'ambizione esplicita di contribuire a superare la relativa scarsità di studi che si registra su questo campo cruciale oggi in Europa.

Il Master è rivolto a studenti e professionisti che aspirino ad accedere ad alcuni dei settori professionali più impegnativi e attualmente maggiormente richiesti. I partecipanti saranno spinti ad affrontare una riflessione puntuale e una discussione articolata sui problemi più importanti degli attuali affari mondiali e saranno preparati a promuovere un approccio professionale all’analisi dei problemi e alla definizione delle possibili soluzioni. Un’analisi avanzata dell’insieme delle attuali "minacce globali" per la pace e la sicurezza internazionali - rinnovate preoccupazioni relative al rischio di conflitto tra le grandi potenze nazionali; proliferazione di armi nucleari; guerra non convenzionale e asimmetrica; terrorismo transnazionale e diffusione dell'estremismo violento; alleanze effettive e potenziali tra gruppi terroristici e reti criminali transnazionali; canali illeciti per il finanziamento del terrorismo; cyber-warfare e cyber-crime; affermazione di "attori non statali"; guerre civili e ribellioni nel contesto di crisi e aggressioni regionali; crisi umanitarie e rifugiati/migrazioni di massa; la presenza di crisi sanitarie epidemie su scala internazionale; prolungata instabilità dei mercati finanziari; cambiamenti climatici e risorse alimentari/idriche a rischio - consentiranno un’incursione introduttiva ma al tempo stesso rigorosa nella comprensione e nell’analisi comparativa dei paradigmi paralleli di risposta alle sfide della sicurezza nazionale e globale, con particolare attenzione agli approcci promossi dagli Stati Uniti e dall'Europa occidentale.

In questo contesto, i docenti guideranno gli sforzi degli studenti verso un’attenta analisi dell’attuale dibattito sul diritto e sulle organizzazioni internazionali — comprese le regole consolidate dei conflitti armati - e i ruoli e la natura dello stato sovrano tradizionale, unitamente all’analisi della frizione esistente (e la ricerca di un equilibrio accettabile) tra il rispetto delle libertà civili e la necessità di tutelare la sicurezza nazionale/internazionale, affrontando le questioni specifiche relative alla tecnologia, alle "aziende tecnologiche" e alla rivoluzione dei "big data".

Le materie e gli argomenti trattati daranno forma ad una traiettoria di studio molto innovativa, legata all’incrocio cruciale tra geopolitica, scienze sociali e politiche, diritto e relazioni internazionali, tradizioni costituzionali, macroeconomia, cooperazione/sviluppo globale e le loro basi filosofiche. Guidati da un corpo docenti di eccellenza e supportati dalle migliori risorse internazionali disponibili (pubblicazioni accademiche e professionali di alto livello, articoli e contributi di think-tank, ecc.), attraverso discussioni e interazioni in classe, gli studenti saranno in grado di comprendere i concetti fondamentali che caratterizzano gli argomenti trattati, e, soprattutto, padroneggiare gli strumenti di base per un approccio rigoroso e consapevole alla complessità delle attuali sfide globali e alla prospettiva concreta di possibili risposte e soluzioni.