Odontoiatria aerospaziale e dello sport : approccio multidisciplinare civile / militare

pubblicato in: eventi anno 2016 | 0
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CASA DELL'AVIATORE
VIALE DELL'UNIVERSITA', 20 - 00185 - ROMA (RM)
CESMA
11 MAGGIO 2016
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Si è svolto ieri a Roma, presso la Casa dell’Aviatore, il convegno scientifico sul tema “Odontoiatria Aerospaziale e dello Sport – Approccio Multidisciplinare Civile e Militare”, patrocinato dal Ministero della Difesa, Ministero della Salute, Regione Lazio, Provincia di Roma e Città Metropolitana di Roma e Comitato Paralimpico. L’evento, è scaturito dalla collaborazione tra l’IPAMAS (Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale), la Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, l’Università degli studi di Roma “Foro Italico”, il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli studi di Firenze, il Centro Sperimentale di Volo, il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare e l’Associazione Arma Aeronautica “Centro Studi Militari Aeronautici”.

I lavori sono stati aperti dal Brigadier Generale Domenico Cioffi, direttore dell’IPAMAS che, salutando le numerose autorità militari, ha detto : “ […] vogliamo, in questo contesto accademico, noi sanitari con le stellette fare squadra per una sana e costruttiva ricerca allargata al campo civile, per crescere insieme e concretizzare il tutto in sinergica operatività” egli ha poi sottolineato come la collaborazione con l’Università di Tor Vergata sia importante per lo sviluppo di protocolli strategici tra il mondo della ricerca e quello operativo. La professoressa Paola Cozza, presidente del convegno, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra la scuola di specializzazione da lei diretta e l’Aeronautica Militare, collaborazione avviata ormai da tre anni e che quest’anno ha avuto il suo culmine nell’istituzione del primo corso di formazione a distanza sulla prevenzione e trattamento delle problematiche gnato-posturali nel pilota di aeromobile, ospitato sulla piattaforma dell’IPAMAS. Il Tenente Colonnello Walter Borghino, in rappresentanza dell’Ufficio Sport e collegamento Forze Armate-CONI dello Stato Maggiore Difesa nel suo intervento, ricordando il patrocinio del convegno del Comitato Paralimpico, ha evidenziato come questi studi siano importanti per le attività che lo Stato Maggiore Difesa insieme al Comitato Paralimpico porta avanti nel processo di integrazione e recupero nelle attività sportive del personale che rientra dalle missioni con disabilità.

Il professor Gian Aristide Norelli dell’Università di Firenze ha sottolineato l’importanza dell’odontologia forense, altro argomento trattato nel convegno, e auspicato la rapida concretizzazione di una convenzione con l’Aeronautica Militare, che potrà portare nuovi contributi alla materia e consentirà alla forza armata di disporre di un servizio utile anche a tutta la collettività nazionale. Ha poi preso la parola il Capo del Servizio Sanitario dell’AM, Generale Ispettore Piervalerio Manfroni, che ha colto l’occasione per evidenziare l’attenzione che la Sanità Militare Aeronautica riserva ai controlli odontoiatrici al personale aeronavigante, sia riguardo la valutazione dell’idoneità al volo sia per gli aspetti medico-legali di odontologia forense, ricordando come una nuova capacità diagnostica, terapeutica e di valutazione medico-legale stia per essere implementata grazie alla nuova assegnazione di personale specializzato ed alla realizzazione di moderne strutture adibite a tale scopo. Il Generale Ispettore Capo Enrico Tomao, Ispettore Generale della Sanità Militare, portando i saluti del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Claudio Graziano, ha poi ribadito come sia alta l’attenzione da parte del sistema Paese verso il personale militare nelle sue specificità, nonché l’importanza dell’interdisciplinarietà e dello scambio tra la società civile e la Sanità Militare.

Il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti, portando i saluti del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, ha ribadito come la cultura dell’integrazione tra enti della Difesa e mondo accademico sia sempre più diffusa e sempre più convinta nell’intera forza armata e come tale sinergia possa rappresentare un efficace modo di affrontare i grandi temi che interessano il nostro Paese. Ha poi preso la parola il Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Domenico Rossi: “[...] la mia presenza serve a confermare che si sta procedendo nella direzione giusta, quella della massima interazione possibile tra società militare e società civile anche nel campo sanitario”. L’On. Rossi ha poi sottolineato come le capacità di integrazione tra le due realtà siano ancora poco sfruttate e ricordato come i nostri militari rientrati dalle missioni con problemi motori, grazie all’assistenza prestata in ambito militare e poi civile e lo sbocco importante nel mondo dello sport, diano un grande esempio al personale in servizio per la capacità di non arrendersi nel raggiungere obbiettivi concreti anche in presenza di gravi difficoltà. Numerosi i relatori che si sono succeduti per affrontare i diversi argomenti oggetto del convegno. La stretta correlazione tra l’attività sportiva ad alte prestazioni ed il pilotaggio è stato il filo conduttore dei lavori. I relatori hanno discusso le connessioni tra performance atletiche e apparato stomatognatico nelle sue componenti interdisciplinari anatomiche, neurofisiologiche, posturali e stressogene anche attraverso l’uso di dispositivi occlusali, mouthguard individuali, podalici ergonomici e fisioterapici. È stato tra l’altro evidenziato come la correzione dei difetti occlusivi o posturali consenta di effettuare una più efficace manovra “anti-G” per contrastare il fenomeno della perdita di conoscenza in volo. L’evento è stato anche momento di confronto tra tecnologia, salute e prestazioni, individuando spunti di miglioramento per salvaguardare, ottimizzare e promuovere la salute degli sportivi, in particolare degli atleti della Forza Armata, includendo tra questi anche i piloti militari.