Parting Out : le attività al termine di vita di aeromobili

pubblicato in: eventi anno 2015 | 0
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CASA DELL'AVIATORE
VIALE DELL'UNIVERSITA', 20 - 00185 - ROMA (RM)
CESMA
9 APRILE 2015
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Una concreta opportunità di impiego per maestranze aeronautiche di grande eccellenza, (che altrimenti dal 1 gennaio 2016 rischiano la messa in mobilità), e la creazione di almeno 200 posti di lavoro. Questo è il messaggio del workshop “Parting out , le attività al termine della vita degli aeromobili” organizzato dal CESMA (Centro Studi Militari Aeronautici “Giulio Douhet”) svoltosi oggi a Roma, alla Casa dell’Aviatore, con il supporto dell’Aeronautica Militare, la partecipazione dell’E.I., della M.M., dell’E.N.A.C. della Direzione Armamenti Aeronautici e Aeronavigabilità, Agenzia Industrie Difesa, il Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio e B Cube. Hanno sponsorizzato le aziende Aero Sekur e HRD Aero Sekur. Media partner Air Press e AOS.

Il parting out degli aeromobili civili e militari potrebbe rappresentare una consistente opportunità di sviluppo tecnologico e industriale per il Sistema Italia se consideriamo che nei prossimi 20 anni vi saranno almeno 20.000 nuovi aerei commerciali immessi in linea e 10.000 dismessi. Detti aerei verranno dismessi perché non sarà più finanziariamente conveniente farli volare (a causa di costi legati ai consumi, alle manutenzioni, ai canoni di leasing, al valore dei ricambi).

Un aereo quindi può diventare più redditizio se decostruito dopo 15/20 anni di servizio piuttosto che mantenuto in volo. Due le sessioni del convegno : la prima è stata dedicata a evidenziare il quadro normativo regolamentare che disciplina lo smantellamento e la gestione delle parti applicabile agli aeromobili civili e militari a cui ha fatto seguito una carrellata delle diverse esperienze accumulate in materia da parte delle tre FF.AA; la seconda ha evidenziato il punto di vista degli operatori civili presentando casi concreti di parting out di motori di velivoli commerciali e di impiego di piattaforme mobili per lo smantellamento di velivoli concludendo con i concetti di innovazione sia in termini di smaltimento sia di logistica ed il punto di vista di Agenzia Industria Difesa, chiamata a valorizzare gli assets della Difesa tramite accordi industriali e commerciali di natura pubblica e privata. Ancora una volta il CESMA, con le sue iniziative culturali, ha centrato il bersaglio fornendo un tavolo di confronto tra mondo militare, mondo scientifico e mondo industriale su un tema particolarmente innovativo che potrebbe sostenere il rilancio del settore aeronautico nazionale, contribuendo così alla realizzazione di quelle sinergie di cui si sente, ovunque si guardi, una grande necessità purtroppo disattesa.