Seminario su Operazioni Speciali (OS)

Facebooktwitterlinkedinmail

L’attuale quadro geo-strategico di riferimento, caratterizzato da un crescente livello d’incertezza circa le emergenti forme di minaccia, sempre più ibride e asimmetriche, impone allo Strumento Militare nazionale di dotarsi di apposite unità selezionate, ben note come Forze Speciali (FS), che siano in grado di agire con rapidità, incisività e in tempi di reazione brevissimi per garantire la protezione degli interessi nazionali e soddisfare gli impegni internazionali assunti. In armonia con il Libro Bianco e in linea con le direttive del Capo di Stato Maggiore della Difesa, le Forze Armate saranno chiamate nei prossimi anni a sviluppare e potenziare in un’ottica interforze le proprie unità dedicate alle Operazioni Speciali, sia nelle componenti di Forze Speciali e Forze per Operazioni Speciali che in quelle di supporto aereo a tale genere di operazioni, in modo da rendere disponibile al Comandante del COFS un ampio spettro di forze integrate secondo standard capacitivi elevati da impiegare in qualsiasi scenario operativo egli sia chiamato ad intervenire.

In tale contesto, l’Aeronautica Militare, preso atto della rilevanza strategica di tali operazioni e del peculiare contributo che sarebbe in grado di offrire nella loro conduzione, si accinge a realizzare una innovativa trasformazione del proprio Comparto Operazioni Speciali (OS), comunque coerente con la revisione in atto dell’intera struttura organizzativa e della pianta territoriale della Forza Armata.

L’obiettivo è quello di trasformare la Brigata Aerea Operazioni Speciali in un elemento di organizzazione totalmente dedicato a questo tipo di operazioni, con una struttura snella, flessibile e ancora più improntata verso l’operatività, rispondente ai principi dottrinali nazionali e NATO in materia. Al suo interno troveranno collocazione tutti gli elementi capacitivi, sia terrestri che aerei, necessari alla generazione di una Task Force completa per OS, incluse le strutture di C2 di livello tattico, dispiegabili in brevissimo tempo in tutti le aree di interesse nazionale. Si punterà quindi a potenziare l’organico delle FS, sviluppando sempre di più le peculiari capacità degli Incursori dell’AM di operare in ambienti prevalentemente aeronautici.

La capacità di effettuare missioni specialistiche che richiedono la sincronizzazione e l'integrazione del potere aereo con le OS attraverso le manovre combinate di assetti aerei e forze di superficie, al fine di fornire effetti sinergici su un obiettivo o una serie di obiettivi comuni, è denominata dalla NATO come Special Operations Air to LandIntegration (SOALI). L’acquisizione delle qualifiche in oggetto (cha vanno dai Combat Controller ai Joint Terminal Attack Controller e Laser Operator, dai Combat Weather Operator ai Pararescue Jumpers) caratterizzerà quindi in maniera sempre più esclusiva il personale Incursore dell’AM nel contesto Difesa, in quanto tale capacità non trova riscontro in nessun altro reparto FS nazionale.
Oltre alle capacità dedicate, l’A.M. continuerà a rendere disponibile a supporto delle OS l’intero spettro delle capacità del Potere Aereo, dagli assetti ISTAR sia pilotati che “unmanned” ai velivoli di attacco nel ruolo CAS, dal trasporto strategico all’AAR, all’Airborne C3 (CAEW), ecc..

In tale contesto, si ritiene fondamentale che vengano assicurate adeguate risorse al proseguimento del programma MC-27J “Praetorian”, un poliedrico vettore aereo che consentirà di posizionare al di sopra dell’area di una operazione speciale avanzate capacità di Comando e Controllo, sorveglianza, acquisizione/ingaggio target e supporto di fuoco.

Inoltre, particolare attenzione sarà posta al Personnel Recovery rivolto alle OS con la costituzione di unità completamente dedicate, basate su un vettore aereo tecnologicamente avanzato e con elevato raggio di azione quale l’elicottero HH-101A “Caesar” e su una componente specializzata di Forze per Operazioni Speciali (FOS), inquadrata nella costituenda Compagnia STOS (Supporto Tecnico alle Operazioni Speciali), caratterizzata da un altissimo grado di addestramento e preparazione, che fungerà da “Recovery Team” per operare anche in completa autonomia in territorio ostile, oltre a contribuire alle OS con compiti di supporto tattico alle FS.

L'invito è esteso anche ai collaboratori che la S.V. vorrà designare. Si rappresenta che saranno effettuate registrazioni audio, video e fotografiche per gli atti della conferenza. Per registrarsi inviare una mail a : segreteriacesma@cesmamil.org. Previa prenotazione, tramite la stessa email, sarà possibile usufruire del ristorante della Casa Aviatore.

NOTA : Presso la Casa Aviatore è richiesto che i Signori indossino giacca e cravatta (no jeans) - Se si desidera non ricevere in futuro questo tipo di comunicazione inviare una mai a : segreteriacesma@cesmamil.org

27 NOVEMBRE 2018

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

CASA DELL'AVIATORE
VIALE DELL’UNIVERSITA’, 20 - 00185 - ROMA (RM)